Storia
» 1984-2010, ieri una scommessa, oggi una realtà
Nell'album dei ricordi non ci sono fotografie ingiallite dal tempo o sbiadite nella memoria. Sono sentimenti, emozioni, impegno e partecipazione i colori vivi e forti che la Polisportiva Lame ha impresso nella storia sportiva e dell'associazionismo di Bologna e del suo quartiere (ieri Lame oggi Navile).
Immagini e parole che l'hanno proiettata nel Duemila come la prima Polisportiva bolognese che ha cominciato a viaggiare in "rete" in maniera così ampia e approfondita, presentandosi nelle mille attività, nei volti, nei nomi e nei fatti dei tanti protagonisti: atleti e allenatori, dirigenti e soci, genitori, volontari, amici.
"Perché la Polisportiva, perché il giornalino", titolava il primo numero del "Giornalame", carta d'identità di questa realtà sportiva che ne ha accompagnato le vicende nella buona (tanta) e nella cattiva (talvolta) sorte in questi venti anni, ormai. Ora i ricordi e la vita quotidiana, i progetti e gli obiettivi li raccontiamo attraverso Internet ai milioni di appassionati che vivono nella città senza confini e frontiere, "la città dello sport per tutti".
Era il 1984 e l'invito allo sport diffuso irrompeva nel quartiere più giovane di Bologna: nelle case, a scuola, in tutte le palestre, e aveva i colori bianchi e rossi della Polisportiva Lame. E fu subito una corsa a incontrare, preparare, giocare, gareggiare. Per primi erano stati alcuni "pionieri" del calcio a chiamare a raccolta i ragazzini che giocavano nei cortili per allenarli in un campetto dietro le scuole elementari. Li spingeva il desiderio di stare con i giovani - di avviarli in maniera educativa e corretta alla pratica sportiva - accomunato alla lunga e positiva esperienza dei Centri di formazione fisico - sportiva organizzati in collaborazione con l'Uisp e il Quartiere, preludio al mandato ufficiale alla "commissione sport" di sostenere questa nuova realtà, ben presto punto di riferimento per l'intero movimento sportivo.
Così nacque la Polisportiva Lame
In occasione del primo compleanno, se non il più bello certo uno di quelli che si ricorda con maggior piacere, la Polisportiva si guardava allo specchio e già parlava a un migliaio di soci, a bambine, ragazzi, adulti, anziani che prestavano volontariamente la loro opera; numerosi erano i settori in attività, i corsi di avviamento prendevano quota. La grande festa estiva di fine corsi era il suggello - e conserva tuttora lo stesso significato - ad un'annata sportiva che si chiudeva con legittima soddisfazione. E si è cresciuti un giorno dopo l'altro, gli anni sono volati e con una grande iniziativa cittadina si è brindato al Duemila all'insegna dello slogan "Ieri una scommessa, oggi una realtà".
Questi i settori oggi pienamente operativi: basket, calcio, volley, pattinaggio artistico e corsa, ginnastica artistica, podismo, ciclismo, arti marziali, ginnastica di mantenimento e adulti, yoga, aerobica, ballo. A cui si aggiungono la passione per il calcetto e le infinite feste. E' questa, dunque, la fotografia 2002-2003 di una Polisportiva senza fini di lucro, da tutti riconosciuta, che mantiene lo sguardo sempre e soprattutto rivolto ai giovani, ai più piccoli, ma non fa mancare risposta a chi chiede di praticare sport a qualunque età e a ogni livello; che guarda ambiziosa al futuro e del dialogo, dell'informazione e della comunicazione ha fatto un modo e uno stile di presentarsi.
Una Polisportiva nel segno della continuità, con un presidente, Ivan Pizzirani, che la fece salpare prima di diventare assessore allo sport di Bologna. Ovidio Orsoni, che lo seguì nell'incarico, ne ha governato il timone sino alla conclusione del 2001. Il 2002 ha visto Marco Belletti nuovo Presidente, con Antonio Rossetti Vicepresidente. Consiglio direttivo, soci, atleti, volontari sono le fondamenta portanti. La sede è nel bellissimo impianto di via Vasco de Gama 20, con i campi da calcio, le piste di pattinaggio, il calcetto. Dove d'estate si montano i canestri, la rete di pallavolo, si balla e si festeggia, ci si esibisce nella ginnastica e nelle arti marziali, arrivano i ciclisti e i podisti. Dove il vecchio e il bambino - come dice la canzone - si prendono davvero per mano: dai 5 ai 99 anni, questa è la Polisportiva!
Nel 2005 sono, finalmente, iniziati i lavori di ampliamento degli spogliatoi al centro sportivo Vasco De Gama. A fine anno, dal Quartiere, è arrivata la notizia dello "sblocco" della fidejussione per la costruzione del nuovo Palasport polifunzionale.
Il 16 dicembre 2006, sotto la presidenza di Marco Belletti, finalmente il Grande Sogno si avvera: l'inaugurazione ufficiale del nuovo Palazzetto dello Sport Vasco de Gama è realtà. Due palestre, due "piccoli capolavori": la palestra più grande è dedicata al calcio a 5 e al tennis; la seconda ospita pallacanestro e pallavolo. In più, si aggiungono gli 8 nuovi spogliatoi (6 per gli atleti e 2 per gli arbitri), dotati di tutti i comfort.
Il 13 dicembre 2007 si apre una nuova pagina nella storia della Polisportiva: Oriente Giuliani viene eletto nuovo presidente; il Consiglio si rinnova per rispondere alle esigenze e alle sfide del mondo sportivo, in continuo cambiamento. Il 12 aprile, all'interno del nuovo Palasport, ritorna la Grande Festa della Polisportiva.
Nel 2008 la Polisportiva incrementa le attività, riaccogliendo il volley, portando a regime la funzionalità del Palasport, attivando collaborazioni con altre società sportive. La risorsa volontariato si esprime al meglio: dal punto di vista organizzativo, nella proposta di momenti conviviali, nel reperimento di nuove risorse, sempre più indispensabili.
L'estate del 2009 segna un momento di svolta: lo sport bolognese vive, nel complesso, un momento di difficoltà. La Polisportiva Lame decide di rilanciare e, oltre ad aggiudicarsi la gara per la gestione del Centro Vasco de Gama per i prossimi tre anni, dà vita ad un'ATI con altre prestigiose società bolognesi. Si tratta di A.S.D. Polisportiva Pontevecchio - A.S.D.A.C.A.C.I.S. Circolo Dozza, Il Circolo Il Fossolo e A.S.D. Navile Lame Volley; un'efficace sinergia che ha portato ad uno storico successo, ovvero all'acquisizione della gestione di tre storici impianti sportivi: il Centro Sportivo Arcoveggio, il Centro Sportivo Bernardi (Lunetta Gamberini), il Centro Sportivo Pilastro. Un segnale forte, innovativo, importante per tutto lo sport bolognese.
Il 22 e il 23 maggio, inoltre, resteranno impressi nella memoria. Straordinaria partecipazione alle Olimpiadi, al ciclo-raduno regionale e soprattutto alla Festa Sociale, momento clou dei festeggiamenti per il 25° Anniversario della Polisportiva Lame; così come eccezionale il riscontro alla mostra "Anni di sport", proposta al Centro Lame, al Centro Civico e quindi in sede, al Vasco de Gama.
Il 2010, che vede sempre Oriente Giuliani alla presidenza, si caratterizza per due importanti e significative novità: la Festa dello Sport coinvolge tutti i settori per ben tre giorni al Centro Vasco de Gama, con tornei, gare, esibizioni, momenti ludici e di ristoro; ma, soprattutto, la Polisportiva Lame promuove il 1° Sport Camp, due settimane dedicate a ragazze e ragazzi fino a 13 anni. Un successo, con oltre un centinaio di presenze e un alto gradimento da parte delle famiglie.










