> Speciale UDINE 2007
» Ovvero, la mitica trasferta dei Gruppi Adulti “Bradipi a Rotelle” e “Pollame Skating” assieme agli Agonisti !
E per non farci mancare proprio nulla, trascinati dai nostri allenatori, abbiamo anche partecipato ad una trasferta in piena regola, con tanto di pullman e borsoni, zainetti rossi e … pranzo al sacco (!) per prendere parte al Trofeo "Skating Centre Trophy" , organizzato dalla società Corno di Rosazzo di Udine. Il tutto è stato proposto e organizzato al ritorno dalle ferie estive, subito dopo la Pattinata Cittadina di Settembre… Insomma non avevamo neanche finito di chiudere gli ultimi scatoloni con il materiale portato avanti e indietro dal Vasco alla Festa, dalla Festa alla Piazza , dalla Piazza al Vasco e ai nostri gareges, e non avevamo nemmeno finito di dire "Adesso cominciamo a dormire qualche ora in più per notte" , ed ecco che eravamo in ballo un'altra volta con prenotazione pullman, raccolta adesioni, quote, fototessere, tesseramento Uisp per tutti, distribuzione di magliette e divise, fotocopie e traghette, zainetti e ruote morbide…. !
Non ce la possiamo proprio fare a stare un po' tranquilli !!
Si trattava in realtà di un'occasione unica per i nostri fantastici Gruppi Adulti, in quanto al Trofeo erano previste delle categorie "Amatoriali", oltre a quelle federali e agonistiche, quindi si trattava di rompere il ghiaccio, facendo presenziare dei veri gruppi amatoriali, composti da atleti che svolgono questa attività per puro divertimento, in una gara ufficiale e forse aprire le porte a tanti altri gruppi che esistono, ma di cui forse non si sa ancora nulla.
Il fatto poi di partecipare alla trasferta assieme al Quartetto dell'Agonistico "Gocce di Tempesta" e al Gruppo Intersocietario "Spectacular Skate" (che avrebbero preso parte al trofeo, pattinando nelle categorie ufficiali), ci ha notevolmente uniti e ci ha fatto identificare come SQUADRA!
Bèh, mica un asqudra da poco, visto che abbiamo spostato ben due pullman, carichi di atleti, accompagnatori e scenografie di tutti i tipi e leccornie varie per ingannare il tempo e per non perdere minuti preziosi alle stazioni di servizio!
L'organizzazione da parte degli accoglienti volontari e Dirigenti della Società "Corno" è stata perfetta, ma ci siamo resi conto che tutti hanno sgranato tanto d'occhi nel vedere scendere in pista gruppi formati da veri "amatori" e soprattutto adulti. In effetti l'età media generale era assai più bassa, ma noi sapevamo che si trattava di osare qualcosa di più oltre i classici e consueti spettacoli a cui prendiamo parte ogni stagione, soprattutto per capire cosa significa partecipare ad una competizione con il punteggio dato da una giuria, vivere l'ebrezza del prova pista e delle cerimonie di premiazione, rispettare i tempi di una gara.
La nostra partecipazione, dopo le prime perplessità è stata apprezzata e le nostre esibizioni hanno riscosso successo da parte del pubblico presente che ha seguito interessato, stupito, affascinato, meravigliato, ma colpito positivamente dalla generale professionalità dei nostri atleti, mista (e sta proprio qui il segreto del successo !!) ad un sincero e vistosissimo divertimento da parte degli stessi pattinatori.
Nel complesso crediamo infatti che sia stato utile vivere questa esperienza, proprio per capire che c'è sempre un margine di miglioramento, anche nell'ambito dell'attività amatoriale e che la soddisfazione personale e l'autostima devono crescere grazie non ad un tangibile risultato agonistico o ad un buon piazzamento in classifica, ma in seguito ad un profondo impegno nel tentare di migliorarsi e superare anche di poco quel confine che ci si era posti, pensando di non poter andare oltre. Tutti e tre i gruppi adulti che hanno partecipato a questo trofeo nelle categorie amatoriali hanno attivato su di se' proprio questo processo, cioè anziché "accontentarsi" della riuscita approssimativa dei passi e delle figure previste e costruiti in vista degli annuali spettacoli, si sono impegnati a fondo negli allenamenti che hanno preceduto la trasferta, assumendo un atteggiamento assai più professionale, nell'attenzione ai dettagli, alle posizioni di mani e braccia, delle teste, dei passaggi, delle righe e delle file, attuando un miglioramento generale che forse non avrebbero mai immaginato.
Non siamo quindi qui a dire che abbiamo raggiunto podi o abbiamo preso punteggi da capogiro (anche se nemmeno per questo aspetto abbiamo fallito, in quanto i punti sono risultati comunque essere nell'ambito della sufficienza, soprattutto per quello che riguarda la parte interpretativa), ma per sottolineare che questa esperienza ci ha fatti migliorare, che applicheremo alle prossime coreografie che costruiremo tutto ciò che abbiamo imparato, e che la nostra prima trasferta ufficiale ci ha resi estremamente orgogliosi di essere dei Gruppi Adulti Amatoriali !!






